ULTERIORI CHIARIMENTI SU ESERCIZIO DELLA PESCA SPORTIVA IN ZONA ARANCIONE, MOBILITÀ E QUADRO DELLA SITUAZIONE AGGIORNATO AL 09 MARZO
Estratto dal sito FEDERALE

LA PESCA SPORTIVA IN ZONA ARANCIONE🟠
Abbiamo ricevuto numerose richieste di chiarimento per quanto riguarda l'esercizio della pesca sportiva in ZONA ARANCIONE.
Innanzitutto, riprendendo le comunicazioni effettuate precedentemente, ribadiamo che in zona arancione l'esercizio della pesca sportiva può essere effettuato nel comune di residenza senza necessità di munirsi di autocertificazione, mentre fuori dal proprio comune con autocertificazione ma solo se ricorrono determinate condizioni.
Qualora l'esercizio della pesca sportiva (ATTENZIONE della pesca in quanto attività sportiva in generale e non di una determinata tecnica di pesca come ad esempio la traina, il surf, il bass fishing, la pesca alla trota, ecc…) non sia esercitabile nel proprio comune in quanto non sia presente un'acqua di qualsiasi tipo che lo consenta, è possibile con autocertificazione, spostarsi nel luogo più prossimo al comune di residenza, dove tale attività sia esercitabile.

➡️DPCM e le FAQ prendono in esame, infatti, l'attività di pesca sportiva in generale, non l'esercizio di una singola tecnica di pesca.
Chi vive, ad esempio, in un comune nell'entroterra, lontano dal mare, e pratica la pesca in mare, non può recarsi al mare ma deve esercitare l'attività di pesca nel proprio comune di residenza o, in caso di impossibilità all’interno del Comune di residenza, nel luogo più prossimo con autocertificazione a meno che non siano presenti ordinanze regionali come quella della Regione Toscana in zona arancione che consente la pesca a livello provinciale.
Questa interpretazione si evince dalla lettura comparata dei DPCM e delle ordinanze del Ministero dell’Interno in tema di mobilità.
I DPCM vietano, infatti, in zona arancione gli spostamenti fuori dal comune di residenza tranne che per cause di lavoro, salute o stato di necessità fruire di servizi o attività non presenti o esercitabili nel comune. Questo vale per l'esercizio di qualsiasi tipo di attività sportiva, non solo per la pesca.
In materia di mobilità il ministero dell'interno ricorda che valgono anche in questo caso le regole prudenziali che suggeriscono non solo di limitare all’indispensabile gli spostamenti, ma anche di effettuarli, di massima, raggiungendo il luogo più vicino al proprio comune di residenza qualora l’attività di pesca non sia esercitabile nel proprio comune;
✅LA SITUAZIONE ATTUALE
Dai lunedì 8 marzo sono entrate inoltre in vigore le nuove ordinanze sui colori delle regioni, firmate venerdì scorso dal ministro della Salute Roberto Speranza.
La Campania è diventata zona rossa mentre Friuli Venezia Giulia e Veneto zona arancione.
La Lombardia è attualmente in area arancione rafforzata, passaggio avvenuto in seguito a un’ordinanza del presidente Attilio Fontana, ed è dello stesso colore anche il Piemonte.
Oltre alle zone arancioni rafforzate, ci sono poi delle mini zone rosse locali individuate a livello provinciale e comunale adottate per tentare di frenare la diffusione della terza ondata di contagi da Covid. 

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